Hawaiian · Kanaka Maoli

ʻohana

prononc. « o-HA-na »

Parola hawaiana (ʻōlelo Hawaiʻi): la famiglia allargata, unità di base della società e dell'economia hawaiane antiche. George Kanahele ne fa l'unità fondamentale dell'*ahupuaʻa*, la divisione territoriale che va dalla montagna al mare: *«the fundamental unit of an ahupuaʻa was the commoner's extended family, or ʻohana»*. Composta da più nuclei domestici (*hale*) che riunivano genitori, figli e parenti stretti, guidata dal *haku*, il maschio più anziano del ramo principale, l'*ʻohana* non è solo un legame affettivo: è un'impresa di sussistenza collettiva, vincolata a un luogo e a una terra precisa, retta da valori di cooperazione (*laulima*) e di mutuo aiuto (*kokua*).

With regard to its socioeconomic organization, the fundamental unit of an ahupua'a was the commoner's extended family, or 'ohana.
George Kanahele, Kū Kanaka — Stand Tall: A Search for Hawaiian Values, Chapitre « The Relevance of Primal Economics », p. 320 (citation en anglais, langue d'écriture de l'auteur). University of Hawaiʻi Press, 1986 · trans. rendu français maison (œuvre en anglais, courtes citations attribuées)

George Kanahele colloca l’ʻohana al centro dell’economia hawaiana antica, alla scala dell’ahupuaʻa, quella suddivisione di terra che scende dalla montagna al mare — lo stesso riferimento che definisce il kuleana di ciascuno. « With regard to its socioeconomic organization, the fundamental unit of an ahupua’a was the commoner’s extended family, or ‘ohana » — sul piano socioeconomico, scrive, l’unità fondamentale di un ahupuaʻa era la famiglia allargata del popolano, l’ʻohana.

Questa famiglia non ha nulla di un cerchio affettivo fluttuante. Si compone di più nuclei domestici, hale, ognuno equivalente a una famiglia nucleare con i suoi dipendenti e aiutanti, riuniti sotto l’autorità del haku, il primogenito maschio del ramo principale, incaricato di mantenere il ritmo e lo spirito dell’impresa familiare. Kanahele vi vede un’economia a sé stante — cooperazione, laulima, « molte mani »; mutuo soccorso, kokua; lealtà incondizionata verso i propri — un’unità tanto produttiva quanto parentale, legata alla sua terra e responsabile del proprio sostentamento.

Questa ʻohana non è la whanaungatanga māori descritta da Hirini Moko Mead — quella trama di relazioni e obblighi reciproci che va oltre la parentela di sangue per includere chiunque ne abbia condiviso l’esperienza. L’ʻohana di Kanahele è innanzitutto un’unità concreta, ancorata a un luogo e a una produzione collettiva; la whanaungatanga è invece un principio relazionale, estendibile oltre il sangue e senza vincoli produttivi. Due popoli polinesiani, due modi di concepire la famiglia: qui attraverso il lavoro comune di una terra, come nell’aloha ʻāina che ne fa un antenato nutritore; là attraverso il dovere di presenza e di sostegno.

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