Svelare
Una parola, e il velo che vi è stato posto sopra. Ritrovare il senso vero dei termini che il linguaggio tecnocratico ha stravolto — con l'etimologia e il testo a supporto — per restituire al reale la sua presa.
-
Qui pro quo Una parola spagnola che finge l'innocenza del malinteso per occultare una colpa. Sotto le spoglie della confusione, inverte la responsabilità e trasforma una manipolazione deliberata in un semplice incidente di linguaggio. La mappa che segue svela questo stesso gesto in altre lingue, dove il medesimo oggetto — il potere di mascherare — si cela dietro parole diverse. 15 set 2026 -
Strumento d’informazione Una parola italiana che designa la scrittura come strumento di sapere, ma Calvino vi legge un inganno: quello stesso scritto diventa lo strumento di un potere invisibile. La mappa rivela che questa deviazione non è isolata — altre lingue celano il controllo sotto lo stesso eufemismo. 8 set 2026 -
Danni collaterali Un aggettivo tedesco che significa anzitutto « innumerevole » in senso neutro, prima di diventare lo strumento lessicale di un'occultazione sistematica. Sotto le spoglie di una grandezza astratta, cancella i corpi e i nomi. La mappa translinguistica rivela che questo gesto — eufemizzare l'ampiezza attraverso l'astrazione numerica — attraversa le lingue e i regimi, purché l'oggetto celato sia la violenza di massa. 3 set 2026 -
Processo di pace Un sintagma spagnolo che naturalizza l'azione armata sotto le spoglie di un dibattito pubblico. Questa parola-valigia politica, forgiata per edulcorare la strategia indipendentista basca, svela un meccanismo di deviazione linguistica: trasformare la violenza in un processo legittimo. La mappa translinguistica mostra che questo gesto non è isolato. 13 ago 2026 -
Propaganda Una parola nata nell’ombra degli altari, divenuta vessillo dei regimi. Il suo senso originario, pastorale e diffondente, si è rovesciato in macchina di manipolazione ideologica. La mappa rivela che questa deviazione non è un incidente del tedesco: altre lingue hanno innestato lo stesso gesto sullo stesso oggetto, senza concertarsi. 11 ago 2026 -
Eufemismo Coloro che si frappongono tra il potere e il popolo non sono mediatori, ma alchimisti del senso. Il loro mestiere? Rovesciare le parole per meglio celare le manipolazioni. La mappa che segue svela come questo gesto attraversi le lingue, trasformando ogni idioma in un campo di battaglia semantico. 6 ago 2026 -
Soluzione finale Prendersi cura, in apparenza. Sotto il vocabolo anodino della sollecitudine si cela l'amministrazione metodica della morte. Questa parola tedesca, distorta in eufemismo burocratico, rivela un'intersezione agghiacciante: altre lingue hanno forgiato le proprie maschere per lo stesso crimine. La mappa che segue ne traccia i contorni linguistici. 4 ago 2026 -
Martire Dal testimone alla caduta santificata: la parola turca « şehit » occulta la violenza politica sotto l’aureola del sacrificio. Questo rovesciamento non è isolato: altre lingue naturalizzano la stessa morte, per le stesse ragioni di Stato. La mappa che segue svela una geografia del silenzio, dove ogni lingua seppellisce i propri conflitti sotto vocaboli sacri. 21 lug 2026 -
Pulizia etnica Un termine di pulizia domestica deviato per nominare l'orrore sistematico. Dietro l'eufemismo si cela il genocidio, travestito da operazione di igiene. La mappa delle lingue rivela un medesimo gesto: occultare la violenza attraverso il linguaggio. Ecco come una parola diventa complice. 16 lug 2026 -
Doppio pensiero Una parola che divora sé stessa: *doublethink* indica l'atto di sostenere simultaneamente due credenze contraddittorie e accettarle entrambe. Non è ignoranza, ma la manipolazione consapevole della realtà attraverso il linguaggio. La mappa che segue svela altre lingue in cui lo stesso gesto — invertire il senso per occultare la verità — si esercita sullo stesso oggetto: il controllo del pensiero. 15 lug 2026 -
Piano di salvaguardia dell'occupazione Una parola che promette protezione ai lavoratori, ma il cui uso corrente nasconde una realtà di tagli massicci. Tra la salvaguardia originaria, atto di difesa, e il piano tecnocratico, strumento di gestione fredda, la parola si rivolta contro il proprio senso primo. Percorso in sei lingue per cogliere questo stravolgimento. 15 lug 2026 -
Riforma « Ri-formare » significa ridare forma, ristabilire una forma migliore. Nella bocca del potere, la parola è giunta a designare l'opposto: chiudere, ridurre, smantellare. Seguiamo lo slittamento pezzo per pezzo, dal latino *reformare* alle « riforme strutturali », attraverso sei lingue. 13 lug 2026 -
La rettificazione dei nomi Perché questa rubrica. Il linguaggio del potere rovescia le parole — « riforma » per smantellare, « oneri » per uno stipendio, « adattamento » per sottomettersi. Venticinque secoli prima di noi, Confucio aveva nominato la malattia e il rimedio: se i nomi non sono corretti, nulla può compiersi. Svelare significa restituire loro il senso. 12 lug 2026