Chinese · Trasversale

Haoran-zhi-qi

浩然之氣 (hàorán zhī qì)

Il « *soffio vasto* » di Mencius: un’energia morale che il saggio dice di nutrire in sé, e che « *riempie tutto lo spazio tra cielo e terra* ». Nasce dall’accumulo di atti giusti, non da atti isolati, e si accompagna alla giustizia e alla Via; privata di esse, si spegne. Wing-tsit Chan la rende con «*strong, moving power*» e la traslittera *hao-jan chih ch'i*. (Il confucianesimo non ha una voce propria nella nomenclatura: questo termine vi è classificato come trasversale.)

As power, it is exceedingly great and exceedingly strong. If nourished by uprightness and not injured, it will fill up all between heaven and earth.
Mencius, Mengzi, in A Source Book in Chinese Philosophy, Mencius 2A:2. Princeton University Press, 1963 · trans. Wing-tsit Chan

« Come potere, è straordinariamente grande e straordinariamente forte. Se nutrito dalla rettitudine e non danneggiato, riempirà tutto lo spazio tra cielo e terra. » — Interrogato su ciò in cui eccelle, Mencio risponde di saper nutrire il suo haoran-zhi-qi, il suo « soffio vasto ». L’espressione unisce il qi, il soffio o energia che anima ogni cosa, a haoran (浩然): l’ampio, il traboccante, ciò che si diffonde come un’inondazione.

Questo soffio non è fisiologico. Lo stesso Mencio afferma che è « difficile da descrivere ». Il suo segno distintivo è riempire lo spazio tra cielo e terra quando lo si nutre di rettitudine senza ferirlo. La sua fonte è morale: « Nasce dall’accumulo di azioni giuste, non si ottiene con atti di giustizia occasionali. » Non si cattura il soffio vasto con un colpo di genio; si sedimenta, azione retta dopo azione retta, e crolla non appena la condotta smette di soddisfare il proprio cuore. È necessariamente accompagnato dalla giustizia e dalla Via; senza di esse, manca di nutrimento e si spegne.

Da qui l’avvertimento celebre dello stesso passo: « non fare sforzi artificiali per farlo crescere » — non tirare il germoglio come l’uomo di Song che, volendo accelerare la crescita delle sue piante, le sradicò e le fece morire. Il soffio vasto si coltiva, non si forza. È il frutto della sincerità mantenuta nel tempo, ciò attraverso cui l’uomo si armonizza con cielo e terra — non lontano dall’unità tra cielo e uomo.

Il haoran-zhi-qi ≠ il qi-soffio fisiologico dei medici, mera energia vitale del corpo: è qualificato dalla rettitudine e muore senza di essa. Esso ≠ il pneuma degli stoici, soffio cosmico che permea la materia secondo una necessità fisica: il soffio vasto di Mencio non è un dato di natura, ma una conquista, il lento deposito di una vita di azioni giuste.

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