Mana
Parola māori: il prestigio, l’autorità e il potere di una persona o di un gruppo. Ogni Māori nasce con una parte di *mana* ereditata dagli antenati (*mana tipuna*), proporzionata al rango e alle azioni dei genitori. Ma secondo Hirini Moko Mead, il *mana* è, tra tutti gli attributi, il più aperto all’accrescimento: lo si aumenta con le proprie opere, elevando il *mana* dell’intero gruppo — è la forza creatrice e dinamica che spinge a fare meglio. Il *mana* non è un potere-dominio che si esercita sugli altri: è una qualità sociale che esige che altri riconoscano i tuoi meriti e ti accordino rispetto.
Mana is much more open to extension than any other attribute.
Ogni Māori, scrive Hirini Moko Mead — egli stesso Ngāti Awa —, nasce con una parte di mana. Questo retaggio dipende da ciò che hanno compiuto i genitori, dal loro rango, dalla considerazione di cui godono, da quanto hanno fatto per la tribù. Gli uomini di mana « traggono il loro prestigio e il loro potere dagli antenati »: mana tipuna, il mana che viene dagli avi, fondato socialmente sul gruppo di parentela. Un bambino può così iniziare la vita riccamente dotato, un altro svantaggiato.
Ma il mana non si subisce come un destino. « Mana is much more open to extension than any other attribute »: tra tutti gli attributi, è il più aperto all’accrescimento. Si costruisce sulla propria parte attraverso le proprie opere, attraverso la capacità di elevare il mana dell’intero gruppo — essere scelto tra gli All Blacks, nota Mead, innalza il mana della tribù. Il mana è la forza creatrice e dinamica che spinge a fare meglio degli altri; la ricompensa è un surplus di mana e il riconoscimento dei propri. Lode, dice, piuttosto che vergogna. Era ed è ancora possibile elevarsi al di sopra dei limiti del whakapapa.
Questo accrescimento resta tuttavia sospeso allo sguardo altrui: il mana è sempre una qualità sociale che richiede che altri riconoscano i tuoi successi e ti concedano rispetto. Cresce insieme al tapu personale, da cui è inseparabile.
Il mana non è dunque il potere inteso in senso occidentale come dominio: una forza che si afferra e si esercita sugli altri, anche contro di loro. Il mana non si prende, si concede; cresce per ciò che si fa per il gruppo, e crolla per il disprezzo che gli si infligge. È un’autorità che esiste solo finché viene riconosciuta.