Greek · Mistica cristiana

Aktēmosynè

ἀκτημοσύνη (aktēmosynē)

L'*aktēmosynè* è il non possesso volontario — non la povertà che si subisce, ma l’indigenza che si sceglie come disciplina. Prima delle ascesi del deserto: non tenere nulla per sé, affinché nulla ti tenga. Il monaco se ne serve per alleggerire il cuore e volgerlo senza impedimenti verso Dio.

Il abandonna cent cinquante arpents d'excellente terre qu'il possédait à ceux de son village, et vendit ses meubles dont il donna l'argent aux pauvres, n'en réservant qu'une partie pour une jeune sœur qu'il avait.
Saint Antoine, Vies choisies des Pères des déserts d'Orient, Vie de saint Antoine. Ad Mame et Cie, 1861 (compilation M.-A. Marin) · source

La parola greca aktēmosynē si forma da ktēma, il bene acquisito, la proprietà (da ktaomai, acquisire), preceduta dall’a- privativo: lo stato di chi non ha ktēma. La letteratura monastica ne fa una delle virtù del solitario, accanto all’hesychia (il silenzio) e all’apatheia. Spesso viene per prima: si spogliano le mani prima del cuore. Antonio dona i suoi centocinquanta iugeri, Arsenio rifiuta l’eredità di un senatore – non si tratta di rinunce isolate, ma dell’ingresso stesso nella via.

Il non-possedere non è la miseria. La miseria priva e umilia; l’aktēmosynē scioglie e alleggerisce. Non la si misura da ciò che manca, ma da ciò che si è cessato di trattenere: il monaco che fu «padre degli imperatori» sa meglio del povero ciò che abbandona. È anche un movimento in uscita – la cosa deve realmente lasciare la mano, andare al villaggio o ai poveri –, e non una semplice ristrutturazione interiore.

È per questo che si distingue dal distacco stoico. Epitteto mantiene l’uso dei beni e ne muta solo il giudizio: sono «restituiti», mai «persi», se ne fa uso come di un alloggio di passaggio. La mano può restare piena, purché la presa si allenti. L’aktēmosynē del deserto, invece, svuota la mano: non-possesso come gesto, per Dio ≠ non-attaccamento come ri-valutazione, per la libertà interiore. Due vie verso una stessa liberazione dal possesso.

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