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title: "La terra è diversa"
sousTitre: "Nils-Aslak Valkeapää, poeta-joikatore sámi, non dice che la terra custodisce la memoria — dice che cambia natura, a seconda che l'abbia abitata o meno."
description: "The land is different: la poesia di Nils-Aslak Valkeapää in cui la terra del Sápmi non è più la stessa a seconda che l'abbia percorsa, sudata, gelata — The Sun, my Father, trad. Gaski/Nordström/Salisbury."
date: 2026-07-10
lang: it
tradition: sami
auteurs: ["Nils-Aslak Valkeapää"]
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# La terra è diversa

Nils-Aslak Valkeapää firmava Áillohaš, il suo nome nella propria lingua, il sámi settentrionale. Poeta e joikatore — chi joika non canta *di* una renna o di un vento, canta quella renna, quel vento, come se il canto gli appartenesse di diritto —, nel 1991 divenne il primo autore sámi a ricevere il premio letterario del Consiglio nordico. Tre delle sue poesie, tratte da *Trekways of the Wind* (1994) e *The Sun, my Father* (1997), circolano oggi in inglese sulla rivista norvegese *Nordlit*. Il vento, la neve, un gregge, una stagione che muta — e poi, nell’ultima delle tre, una frase ripetuta due volte, che non somiglia a nessun’altra dichiarazione di attaccamento a un luogo.

  
    the land
    is different
    when you have lived there
    wandered
    sweated
    frozen
    seen the sun
    set rise
    disappear return
    the land is different
    when you know
    here are
    roots
    ancestors
  
  la terra
  è diversa
  quando ci si è vissuti
  errato
  sudato
  gelato
  visto il sole
  tramontare sorgere
  sparire tornare
  la terra è diversa
  quando si sa
  che qui ci sono
  radici
  antenati

La poesia non dice che si conosce meglio una terra per averla percorsa — dice che *è* diversa. Non è una frase su ciò che accade nella mente (un ricordo più ricco, una conoscenza più precisa), ma su ciò che la terra stessa diventa. I verbi che la reggono non descrivono uno sguardo: descrivono un corpo — errare, sudare, gelare, vedere il sole tramontare e sorgere, sparire e tornare. Ci vuole il tempo di un’intera stagione, non di una visita, perché questo spostamento avvenga. E la seconda parte della poesia sposta ancora il criterio: la terra cambia anche quando si *sa* che lì ci sono radici, antenati — una conoscenza che non nasce dall’osservazione, ma dall’appartenenza.

*[yoik]* La parola *yoik* compare una volta, nella seconda delle tre poesie: «The yoik in wind» — il joik nel vento. Valkeapää non lo definisce qui. La formula spesso citata per spiegare cos’è il joik («non si joika *su* qualcosa, lo si joika») è di un’altra voce sámi, quella della cantante Mari Boine — meglio non attribuirgliela.

Altri due articoli di questo lessico hanno già posto una terra al centro di una poesia o di un assioma. Per lo scrittore kiowa N. Scott Momaday, la [terra ricordata](https://viasophia.org/lexique/remembered-earth/) è un lavoro della mente: ci si consegna una volta nella vita a un paesaggio particolare, e la memoria, poi, lo trattiene. Per la filosofa kombumerri Mary Graham, [la terra è la Legge](https://viasophia.org/lexique/the-land-is-the-law/): precede ogni società umana e ne determina le regole. Valkeapää non parla né di memoria né di legge. Parla della terra stessa, della sua natura, che non è fissa: lo stesso fazzoletto di tundra non è un oggetto identico per chi l’ha vissuto e per chi lo osserva da una carta geografica.

In Norvegia, la Corte suprema ha stabilito nel 2021 che due parchi eolici costruiti nella penisola di Fosen violavano il diritto degli allevatori sámi alla loro cultura. La mediazione successiva propone, tra le altre cose, nuovi pascoli invernali in compensazione di quelli coperti dalle pale eoliche — una scadenza è fissata al 2026 per renderli sicuri. L’offerta presuppone che due terre di uguale superficie si equivalgano. *The land is different* dice il contrario: una terra non si sostituisce con un’altra, perché ciò che la rende abitabile non è la sua superficie o la sua vegetazione, ma l’averci gelato, sudato, visto tornare il sole — e il sapere che lì ci sono antenati.

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**À lire aussi**

- [La terre remémorée](https://viasophia.org/reenchanter/2026-06-10-remembered-earth/)
- [La terre est la Loi](https://viasophia.org/reenchanter/2026-07-07-la-terre-est-la-loi/)
- [Une terre paisible](https://viasophia.org/reenchanter/2026-07-09-ainu-mosir-terre-paisible/)

## Fonti

- Nils-Aslak Valkeapää, *The Sun, my Father (Beaivi, áhčážan)* — DAT, Guovdageaidnu, 1997 ; repris in Three Poems, Nordlit (UiT The Arctic University of Norway), accès ouvert, trad. Harald Gaski, Lars Nordström, Ralph Salisbury (sámi → anglais) ; rendu français maison


Fonte canonica : https://viasophia.org/it/reenchanter/2026-07-10-la-terre-est-differente/
